LA VIGNA
I vigneti, circondati dalla macchia mediterranea, sono coltivati sui rari terreni poveri del Miocene, galestrosi, composti
da argilla scistosa, ad un’altitudine di circa 450 m sopra il livello del mare. L’esposizione a Nord Ovest con microclima
caldo-arido, attenuato da una buona ventilazione, consente di ricorrere a pochi trattamenti antiparassitari e di avere viti
ed uve sane.
i grappoli d’uva
Le cure agronomiche scrupolose, la bassa produzione di uva per ogni ceppo coltivato ed una maturazione adeguata
danno come risultato un brunello di alta qualità per finezza, armonia e profumo. Dai vigneti in piena maturità produttiva
ricaviamo mediamente ogni anno 400 quintali di uva Sangiovese Grosso (Brunello di Montalcino DOCG).
l’uva dentro la cassetta
La qualità del Brunello Poggio dell’Aquila nasce in vigna, grazie ad un meticoloso lavoro di potatura secca a cordone
speronato e nelle vigne più giovani Guyot, contenimento della vegetazione e diradamento dei grappoli per favorire
l’insolazione e l’arieggiamento, in modo da portare in cantina solo l’uva migliore.
il tramonto nelle vigne
